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Manuela: simpatia, spirito sardo e 6 kg persi in 2 mesi con il metodo di Giusto Peso Per Sempre per dimagrire senza DIETA


Ecco la frizzante, sarcastica, divertente, scettica e poi attenta, sbellicante storia di Manuela, sarda d’origine e comica in vena.

Ha scoperto GPXS, ha scritto sul suo blog del suo progresso e mi ha inoltrato il suo articolo. La vera mis en abyme. Le ho chiesto di pubblicarla e le ho detto che avrei sfrondato un po’ il suo testo: non ci riesco. E’ lungo ma si legge in un attimo. Ecco:

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Cara Debora,
(e chi avrebbe mai pensato che un giorno ti avrei scritto!) aggiungo la mia incredulità a quella di tutti quelli che ti hanno scritto dicendo che in effetti il metodo di cui ti fai promotrice funziona davvero!
Giusto un paio di giorni fa scrivevo sul mio blog…

«Seduta in cucina ad aspettare che il mio stomaco si decida a darmi segni di vita apprezzabili, guardo il devasto che mi circonda.
Intanto le scarpe da tennis sono sul tavolo. Insieme agli assorbenti (non usati ovviamente!), la frutta, 3 o 4 libri, i cereali, le casse per l’iPod, il telecomando, la vernice acrilica brillante, la Missione ad acqua (che non ha niente a che fare con Tom Cruise o con la chiesa, serve solo per attaccare la foglia oro) e la vernice acrilica lucida.
Oltre a me e al PC naturalmente. (e questo è solo il tavolo, casa mia è composta da 55 mq di puro disordine creativo… perché mi voglio bene e preferisco chiamarlo così 🙂 )
Ma torniamo al mio stomaco ancora silente.

Ho scoperto il segreto che potrebbe mandare a put**ne tutto il business delle diete e degli integratori dietetici.

Stanca della parola ‘dieta‘ (che dopo 34 anni ha assunto la forma della parola ‘tortura‘) e sotto consiglio di mia madre (che ogni tanto questi exploit geniali ce li ha), ho letto un libro interessantissimo e ho scoperto che da piccola io ero destinata ad essere magra, poi ho fatto a cazzotti con il destino e ho fatto di testa mia.

Che brutto carattere il mio, mi fossi fatta i ca**i miei a 2 anni adesso sarebbe tutta un’altra storia!

Praticamente (ma moooooolto praticamente), io mi alzo la mattina, possibilmente mezz’ora prima del solito (ecco, questa è la prima sola) e mentre in teoria (sempre moooooooooooolto in teoria) rifaccio il letto e metto via quello che ho lasciato in giro la sera prima, aspetto che si faccia viva la fame.

Come mi accorgo che si è fatta viva? Beh, dopo (per chi è estremamente fortunato, o va a dormire alle 8 di sera) circa 8-9 ore di digiuno, lo stomaco si farà sentire eccome, e lo farà dandomi la sensazione di poter mangiare un porceddu (abbiate pazienza, io mi rifaccio alle ricette genuine della mia bellissima terra).
Quella è la bandierina che da il via alla colazione, mi raccomando bella abbondante (un porceddu appunto) così da non dover replicare mezz’ora dopo e ogni mezz’ora a venire.

E così funziona ogni volta che lo stomaco si fa sentire. Che se si fa sentire un motivo c’è, no? Mica lo fa per sport.

Ah, dimenticavo un dettaglio importante, lo stomaco si fa sentire anche quando è sazio. Però ecco, e qui arriva la parte difficile, è difficile sentirlo mentre si rumina rumorosamente, e ancora di più se mentre si rumina si chiacchiera anche con qualcuno (che di suo è già maleducazione), per non parlare delle volte in cui si ingurgitano quantitativi indicibili di sostanze liquide e solide commestibili in un range di tempo inferiore ai 5 minuti!

Il segreto (di pulcinella) vuole che, come dovrebbe essere logico, si smettesse di assumere cibo in qualsiasi modo non appena lo stomaco si espone per farci capire che quello che ha inglobato è più che sufficiente.

Ossia dopo più o meno 5 o 6 forchettate di qualsiasi cosa (da notare che ho detto forchettate, ossia utilizzando una forchetta, NON un rastrello!).

Il segreto si chiama AUTOREGOLAZIONE. Blessed!»

La mia avventura comincia a fine Gennaio, mia madre mi ha preso per rassegnazione, ogni volta che ci sentivamo per telefono mi raccontava delle sue ricerche nel magico mondo di Internet (è troppo avanti, sa fare le aste su e-bay meglio di me!) e di quello che aveva trovato in tema di diete. Insomma, una mattina mi chiama e mi dice
“Manu, ho trovato un sito interessantissimo, una tizia di Milano che parla di dimagrire senza diete!”
e io le rispondo
“Mamma, piantala di fumarti le piantine di salvia di papà, lo sai che ti fanno male!!”
e lei
“Ma no, ma guarda che ho letto un po’ quello che scrive e mi sembra una molto seria, l’indirizzo è www.deboraconti.com, leggilo e poi dimmi cosa ne pensi”
e io
“si mamma, adesso non posso che ho una riunione, stasera se ho tempo ci guardo”.
Per tagliare corto (perché ogni volta che si parlava del mio peso preferivo tagliare corto), perché in realtà la riunione non ce l’avevo davvero.

Così visito il tuo sito.
E guardo le tue foto e i tuoi video.
E già un pochino mi stavi antipatica. 
E ho pensato

“adesso naturalmente scopro che è una patita dello sport, di quelle che hanno il cronometro impiantato dietro l’orecchio, di quelle che quando corrono tu le vedi a rallentatore ma è solo un effetto ottico perché loro sono già a 20 km di distanza, tipo la donna bionica, di quelle che anche in una pizzeria d’asporto ordinano un’evergreen (letteralmente) insalatona con dentro di tutto, anche la frutta e i fiori, che adesso va di moda.”

E ho pensato ancora
“ha la 40, una 42 quando è sotto ciclo, volendole male eh”
dopo aver scaricato l’e-book (Ndr: qui) erano le 18 passate e me sono andata a casa con l’e-book nella borsa.

Arrivata a casa mi spalmo sul divano (c’è poco da fare, è uno sport che adoro, ho affinato una tecnica inimitabile oramai!) e inizio a leggere l’e-book.

Arrivo a pagina 5 e all’inizio del paragrafo e leggo ‘Fai delle scelte che sai essere giuste e mantienile nel tempo. Detto così sembra facile.’ E poi continuo a leggere e arrivo fino alla fine della pagina… e poi continuo alla pagina successiva… e quella dopo ancora…
E penso
“e lei come fa a sapere certe cose?? Io non penso mica a voce alta, nemmeno le intercettazioni ambientali potrebbero aver captato certi pensieri… a meno che…. naaaaaaa”.
Già mi stavi un pelino più simpatica. (Ndr 🙂 )

Arrivata alla fine dell’e-book ero certa che quello che avevi da dire valeva la pena di essere ascoltato, se non altro perché per la prima volta in un libro che parla di perdita di peso non leggevo i verbi ‘evitare’ ed ‘eliminare’ con riferimento al cibo.

Ho comprato il tuo libro, quello sul Come hanno fatto a dimagrire perché l’altro in libreria non c’era… nella Feltrinelli davanti al Duomo poi… ‘va proprio a ruba!!’ ho pensato.

Nel frattempo mi richiama mia madre, per l’ennesima volta per accertarsi che avessi comprato il tuo libro, e dopo la mia ennesima risposta negativa e anche un po’ stizzita, mi dice che mi ha comprato l’audiocorso di GPXS perché devo assolutamente ascoltarlo.

E cara Debora, galeotta fu l’accoppiata iPod e audiocorso… perché da quel giorno la mia vita è cambiata!

Ed è cambiata a 360 gradi, persino la mia psicologa se n’è accorta subito.

Ho cominciato ad ascoltare il corso ogni mattina mentre in treno andavo in ufficio e pensavo…
“Ma tu guarda questa che mi dice di usare le visualizzazioni… ma è una vita che io visualizzo quello che mi piacerebbe succedesse nel futuro, mi faccio certi cinema che a volte mi sembra proprio di viverci dentro!! E io che pensavo che se qualcuno lo avesse scoperto sarei finita in neurologia! E invece, toh! Servono per raggiungere degli obiettivi importanti. Bella storia…”
Avevo già debolmente deciso che avrei fatto qualcosa per perdere peso e tornare per lo meno a dei decenti 70 kg, che in quel momento si trovavano a 23 kg di distanza.

Io credo nelle coincidenze, nell’allineamento dei pianeti, le fasi lunari influenzano eccome.

E credo anche nel concetto del ‘momento giusto’.

A Febbraio è arrivato il MIO momento giusto, la mia testa, il mio stomaco, tutto il mio corpo era allineato al resto dei pianeti.

Ho scoperto che come me, anche il mio corpo parla una cifra, e in questi 34 anni si è fatto un sacco di monologhi!!

Ora invece conversiamo amabilmente tutti i giorni, e mi ha confessato che fino ad ora ha fatto il bambino capriccioso e dispettoso per attirare la mia attenzione. 

Quando ha capito di avercela ha smesso!

Ho perso 6 kg in poco più di due mesi. 

E ho mangiato solo quello che mi andava di mangiare. 

Credo che continuerò a non mangiare le evergreen insalatone con la frutta e i fiori, ma le altre verdure mi piacciono eccome!

Il mio scanner intestinale ha eliminato o drasticamente ridotto automaticamente un sacco di cibi che prima PENSAVO di amare alla follia. 

E ne ha aggiunti altri che prima PENSAVO di odiare. L’esempio principe? IL MINESTRONE!!

E ancora, se prima avevo in antipatia lo sport (che per me è qualsiasi movimento che vada oltre lo svolgere le faccende domestiche) per partito preso, adesso mi accorgo che ne sento il bisogno.

Siccome mi da fastidio lasciare cibo nel piatto, mi sono vista ridurre di parecchio le porzioni.

Nella mia testa si è fatto strada piano piano un pensiero
“non ho niente di cui aver paura o di cui sentirmi in colpa se ascolto e do retta al mio stomaco, qualsiasi cosa io decida di mangiare. Mangerò quello che il mio stomaco mi suggerirà di mangiare e smetterò quando mi dirà di smettere”.
Da quel giorno, a parte qualche rara eccezione, non ho più rotolato uscendo dal ristorante, ma ho preso la strada più lunga per tornare a piedi in albergo 🙂

Work in progress, non mollo, anche perché non ce n’è motivo!

E dopo tutta sta spataffiata di parole, mi sento di ringraziarti di cuore per aver messo per iscritto tutte quelle cose scontate su come funziona il nostro corpo, e per avermi ricordato che le cose scontate sono quelle che ci dimentichiamo più in fretta, ma che funzionano di più… che botta di vita!!  🙂

Manuela

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Wow, Manuela, anche editare il tuo testo mi fa morir dal ridere. Complimenti ancora, per il ritmo frizzante, l’ironia, la sincerità e, naturalmente, per il tuo ottimo lavoro in collaborazione con corpo, stomaco, intestino.
Buona continuazione,
Deb

p.s. non porto la 40, non corro e sembro un fiore, non mangio solo evergreen, non trovo il purceddu ma l’altro giorno ho trovato la porchetta e mi sono sparata un panino. 🙂



Dal 2006, Giusto Peso Per Sempre è il metodo per dimagrire SENZA DIETA facilmente con la PNL

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